L'Egitto (al-Jumhuriya Misr al-'Arabiya), è una
repubblica di tipo presidenziale dell’Africa nordorientale
che comprende anche la penisola del Sinai, in Asia. Il paese
è bagnato a est dal Mar Rosso e a nord dal Mare
Mediterraneo, confina a nord-est con Israele, a sud con il
Sudan, a ovest con la Libia. Culla di una delle prime
civiltà umane, l'Egizia, sviluppatasi tra il 3 300 a.C. e il
525 a.C., i cui monumenti dopo oltre 4 000 anni, ancora
impressionano milioni di turisti che vengono a visitarli.
L'eccezionale
ricchezza dell'Egitto è rappresentata senza dubbio dalle
vestigia della civiltà dei faraoni. Un patrimonio culturale
unico al mondo, colossale e stupendamente conservato,
nonostante gli oltre 5.000 anni di antichità. Una crociera
sul Nilo, da Luxor ad Assuan nel Basso Egitto, è il modo più
pratico e più gradevole per seguire le tracce di questo
ricco passato. Anche nel deserto troverete luoghi
interessanti.
La città di Sharm el Sheikh, situata sulla punta meridionale
del Sinai, tra il golfo di Suez e quello di Aqaba, è un
antico villaggio di pescatori beduini sviluppatosi sotto
l'occupazione israeliana dal 1967 al 1982. È nata così la
stazione turistica di Na'ama Bay, negli anni '80, a nord di
Sharm el Sheikh, sulle desertiche rive di una sontuosa baia.
Oggi, l'originale Sharm el Sheikh ed il suo satellite
turistico, distanti circa 6 km, si toccano poichè in questo
angolo di deserto e nelle vicinanze dei fondali sottomarini
di una ricchezza incredibile, gli hotel crescono come
funghi. Colonizzano, così, altre baie come quella di Ras
Nasrani (ancora più a nord).
La stazione vive principalmente sulle vacanze scolastiche
degli italiani e dei tedeschi e, sempre più, degli
scandinavi e dei francesi.
L'insieme formato da Sharm el Sheikh e Na'ama Bay annovera
un aeroporto (situato a 7 km a nord di Na'ama Bay e 14 km a
nord est del centro di Sharm) ed un porto, all'estremità
occidente della baia di Sharm. A nord si estende il deserto
del Sinai.
Documenti necessari
Per i cittadini italiani: la
carta d'identità in corso di validità o il passaporto,
valido per 6 mesi oltre la data di rientro ed un visto
(25 euro), ottenuta in Italia nel giro di 24 ore presso il
consolato egiziano o anche in loco all'aeroporto (circa
15 euro, da acquistare in una delle banche dell'aeroporto).
Il visto, valido 1 mese, è generalmente incluso nel prezzo
di un viaggio organizzato e rilasciato all'aeroporto
d'arrivo. Se arrivate con la vostra carta d'identità,
munitevi di fototessera (sarà utilizzata sul documento
sostitutivo del visto). Un visto di 15 giorni è
gratuitamente concesso ai turisti che viaggiano nel Sinai
meridionale al solo scopo di visitare il monastero di Santa
Caterina o di soggiornare a Dahab (arrivo a Sharm el Sheikh,
dal porto di Nuweiba o dalla strada di Taba).

