L’Isola di Hispañola fu
scoperta nel 1492 da Cristoforo Colombo nel corso del suo
primo viaggio. Gli abitanti dell’Isola, i Tainos, un
popolo mite e generoso, furono ben presto annientati dai
conquistadores spagnoli che si impadronirono facilmente
dell’isola e fondarono la città di Nueva Isabela,
l’attuale Santo Domingo. Dopo secoli di dominio spagnolo,
l’isola conquistò l’indipendenza nel 1844 sotto la guida
Juan Pablo Duarte, il padre della patria. L’antica
‘Quisqueya’ (“madre di tutte le terre”) è la seconda isola
in ordine di grandezza delle Antille. La Repubblica
Dominicana occupa i due terzi del territorio dell’isola,
confinando con Haiti. I paesaggi sono da cartolina:
lunghissime spiagge di sabbia bianca coronate da splendidi
palmeti, che si affacciano su acque chiare e trasparenti,
si alternano a vallate verdissime e catene montuose che
con il Pico Duarte superano anche i 3.000 metri. Il sole è
un bacio caldo sulla pelle temperato solo dalla brezza
costante dagli Alisei. Nel cuore dei Caraibi Santo Domingo
è l’isola più viva, spontanea, ed accogliente, tanto da
meritare il titolo di ‘isola del sorriso’. L’influenza
spagnola è evidente e si manifesta nella lingua negli
abiti e nei tanti cerimoniali di gusto barocco,
l’influenza africana si manifesta nel ballo. Il merengue è
una danza attraverso la quale si esprime e si realizza la
gioia di vivere del popolo Dominicano, il bene più
prezioso dell’ isola. Altre pietre preziose di cui è ricca
Quisqueya sono l’ambra e il larimar (una varietà di
turchese); ma il divertente artigianato locale offre anche
soggetti in mogano, ceramiche macramè, amache e quadri
naïf, espressione della gioia di vivere. La cucina locale
ha matrice creola: il piatto più tipico è il ‘sancocho’,
un caratteristico stufato con sei tipi di carne e diciotto
verdure diverse, fra le quali spiccano le pannocchie di
mais, il platano, e moltissimi tuberi autoctoni.
Consigli sanitari
SERVIZI SANITARI Le
cliniche private offrono un buon grado di affidabilità e
le medicine più comuni sono reperibili. Avvertenze: Si
consiglia di adottare le normali precauzioni igieniche
d’uso in questi climi.
Documenti necessari
PASSAPORTO Necessario
con validità uguale o superiore alla durata del
soggiorno nel Paese. VISTO D’INGRESSO Non necessario per
soggiorni inferiori a 90 giorni. Prima di entrare nella
Repubblica Dominicana è necessario compilare un apposito
modulo, che deve essere presentato alle competenti
autorità dell’ufficio immigrazione all’arrivo e alla
partenza dal Paese.

