Zanzibar,
anche nota come l’isola delle spezie,
al largo della costa settentrionale della Tanzania. È
stata abitata dai Sumeri dagli
Assiri, dagli Egiziani, per
poi diventare uno scalo commerciale nell’Oceano Indiano
per il commercio dell’avorio, degli
schiavi, dei chiodi di garofano.
Oggi si ammirano spiagge incantevoli e del florido
passato ancora si coglie l’atmosfera nelle strade della
Stone Town della capitale, con le sue stradine tortuose
e le case imbiancate con i loro splendidi
portali, i mercati, gli antichi palazzi del
sultano, i palazzi coloniali, le rovine del
Mahrubi Palace, che ospitava l’harem del
sultano Barghash.Consigli
sanitari
La malaria è endemica;
oltre al colera sono presenti altre malattie come tifo,
paratifo, epatite virale A,B,C, tetano. L'AIDS è
estremamente diffusa ed è la seconda causa di morte dopo
la malaria. La stima dei sieropositivi arriva al 10%
della popolazione. E' consigliabile acquistare bevande
in contenitori sigillati e trattare l'acqua per uso
alimentare (bollitura per oltre venti minuti,
filtrazione, decantazione). Da evitare verdura e frutti
di mare non sottoposti a cottura. Bere acqua e bibite
imbottigliate senza aggiungere ghiaccio.
Documenti necessari
PASSAPORTO E VISTO E'
richiesto il passaporto con visto.E' preferibile farsi
rilasciare il visto prima della partenza presso
l'Ambasciata della Tanzania di Roma o il Consolato di
Milano.

